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martedì 5 agosto 2008

Che cosè il SEV: limiti e utilizzo


Il SEV viene utilizzato in caso:
  • di spazi vuoti nel sottosuolo (grotte, miniere,cavità)
  • falde freatiche
Per lo studio del sottosuolo con il metodo del SEV si utilizza un quadripolo nel quale avremo sempre la posizione centrale fissa dei due poli della misurzione e si allontneranno gli altri due poli di eletrizzazione in funzione della profondità alla quale vogliamo perlustrare il sottosuolo con un rapporto diretto (es. distanza = profondità 2 distanza =2 profondità) tale metodologia utilizza naturalmente le variazioni di resistività ipotizzandosi di trovarsi in un caso di monodimensionalità; cioè a casi assimilabili o vicini a tale ipotesi.
Tale metodologia ha naturalmente limiti molto noti quali:
  • incoerenza stratigrafica e all'interno delle stratigrafie stesse;
  • limitazione a territori piani o falsopiani.

domenica 3 agosto 2008

rapporto tra conducibilità elettrica del terreno e contenuto in argilla


Innanzitutto un terreno composto da rocce non argillose è isolante e l'unico modo che ha per diventare conducente e mediante l'approccio elettrolitico e cioè con l'aumentare della porosità ovvero degli spazi vuoti tra i granuli e con la fratturazione se stiamo parlando di una roccia massiva; mentre l'argilla a un comportamento da conducente quindi delle conducibilità molto elevate. Se inoltre valutiamo la porosità e fratturazione delle argille con i loro contenuti in acqua abbiamo una conducibilità elettrica molto più elevata.
a tale proposito tra conducibilità elettrica nel terreno e contenuto in argilla possiamo vedere un rapporto diretto nel quale più argilla c'è più il terreno e elettrico.

sabato 2 agosto 2008

la proprietà fisica più adeguata per il ritrovamento di sostanza inquinanti


la prorpietà fisica ritenuta più discriminante per studiare il comportamento di un inquinante non polare immerso in un deposito detritico privo della falda idrica è la resistività (geoelettrica) per 2 motivi.
  1. il deposito detritico è relativamente composto da una gran varietà di minerali con un elevata porosità (cioè spazi vuoti tra un grano e l'altro) ciò genera un aumento della conducibilità con conseguente riduzione della resistività;
  2. la non miscibilità della sostanza inquinante nell'acqua percolante o di infiltrazione, perchè se apolare provoca una riduzione della conducibilità elettrica laddove presente e quindi un innalzamento della resistività misurata

mercoledì 30 luglio 2008

Il magnetismo finalizzato alla ricerca archeologica


Il rilievo magnetometrico è utile all'esplorazione finalizzata al rinvenimento di materiali e manufatti di interesse archeologico. Per quanto riguarda i materiali possiamo pensare al contenuto in ferro nei minerali che và del 1% ad un massimo del 10% per materiali come la magnesite mentre nei materiali di uso umano abbiamo percentuali enormemente più alte i quali generano campi magnetici diversi da quelli delle rocce circostanti, mentre per i mnufatti possiamo pensare alla legge di Curiè che ci informa che qualunque materiale sia venuto a contatto con il fuoco cioè abbia subito uno stress termico fa si che si imprinti del campo magnetico terrestre in quel momento facendone generare quindi nello strumento una anomalia poichè il campo magnetico terretsre varia nel tempo.

martedì 29 luglio 2008

Impatto delle variazioni temporali del campo magnetico nell'esecuzione, elaborazione ed interpretazione di rilievi magnetometrici aerotrasportati


Le variazioni temporali del campomagnetico terrestre possono incidere i rilievi aerotrasportati attraverso l'attività solare, la quale sarà diversa alle diverse latitudini e seconda delle componenti che vengono considerate. Il campo magnetico sviluppato dal motore dell'aereo o dell'elicottero trasportatore, non chè dall'apparecchiatura e materile del mezzo utilizzato. Tutto questo però a reggime "quieto" da poter essere previsto e corretto anche su base statistica come per le variazione diurne e topografiche. Per lo sviluppo invece i tempeste solari le variazioni sono così rapide da rendere impossibile la correzzione e di conseguenza l'acquisizione di dati.

giovedì 24 luglio 2008

Le domande più frequenti in campo geofisico

Al nostro gruppo sono state formulate alcune domande inearenti allo studio di Geofisica applicata.
Creando alcune domande riguardanti l'utilizzo, a fini pratici, di tali procedure.
Nei prossimi post verranno date le risposte alle seguenti domande:
  1. che cosa misura un gravimetro?
  2. Qual'è l'unitàdi misura che si impiega nei rilievi gravimetrici. Quanto vale?
  3. Descrizione e commento dei campi di applicazione delle prospezione magnetica.
  4. Si parla spesso di anomalie magnetiche dl camo totale che cosa significa?
  5. Qualè l' Impatto delle variazioni temporali del campo magnetico nell'esecuzione, elaborazione ed interpretazione di rilievi magnetometrici aerotrasportati?
  6. Il magnetismo finalizzato alla ricerca archeologica, è possibile?
  7. Che cosa enuncia la legge di Curiè? e qualè il suo utilizzo nella prospezione magnetometrica?
  8. Un rilievo magnetometrico è utile all'esplorazione petrolifera?
  9. Qualè la proprietà fisica più adeguata per il ritrovamento di sostanza inquinanti?
  10. Qualè il rapporto tra conducibilità elettrica del terreno e contenuto in argilla?
  11. Qualè la relazione tra conducibilità e porosità elettrica?
  12. Che cosè il SEV? ( limiti e utilizzo )
  13. Illustriamo una tomografia elettrica in: pregi, difetti, limiti di utilizzo
  14. Inche cosa differisce un elettrodo impolarizzabile da uno polarizzabile?
  15. Che cosa è un trasduttore?
Di Anfossi Danile e Ferraro Daniele